Heidrun Kohlhaas-1 portrait - dimensioni medie

Heidrun Kohlhaas

L’arte è un linguaggio senza dizionario.
La pittura è innanzitutto un processo aperto. Abbiamo così tante immagini del mondo nella nostra testa che emergono quando dipingiamo. Il processo pittorico è quindi un processo conscio e inconscio e un’alternanza costante tra intenzione e istintività. La mia attenzione è rivolta alla sperimentazione di materiali e formati diversi, come la pittura acrilica o a olio, il gesso, la carta, il cartone o la tela. A un impulso ne segue un altro, imprevedibile. Seguire il flusso e le caratteristiche del colore e del materiale è un processo davvero entusiasmante. La mia espressione artistica è supportata da solide competenze tecniche e dall’apprendimento collaborativo con e da altri artisti. In questo senso, l’arte è al servizio della comunicazione interpersonale e diventa un linguaggio senza dizionario.

Curriculum
Dal 2017 espongo in studi privati e uffici a Berlino e partecipo a mostre collettive in occasione di eventi artistici legati al quartiere. Nel mio primo impiego ho lavorato nel campo psicosociale come consulente, terapeuta e relatrice nel settore del lavoro sociale dove ho lavorato con mezzi e materiali creativi nell’ambito di consulenze specialistiche e in workshop per specialisti.

Kunst ist eine Sprache ohne Wörterbuch.
Malen ist zunächst ein offener Prozess. Wir haben so viele Bilder der Welt im Kopf, die beim Malen nach außen drängen. Der Prozess des Malens ist daher ein bewusst unbewusster Vorgang und ein steter Wechsel zwischen Absicht und Loslassen. Für mich steht das Experimentieren mit verschiedenen Materialien und Formaten im Vordergrund, wie Acryl- oder Ölfarbe, Kreide, Papier, Pappe oder Leinwand. Einem Impuls folgt der nicht vorhersehbar nächste. Dem Fluss und den Eigenarten der Farbe und dem Material zu folgen, ist der eigentlich spannende Vorgang. Gutes handwerkliches Können und gemeinsames Lernen mit und von anderen Künstlern ist unverzichtbar und unterstützt den eigenen künstlerischen Ausdruck. Insofern dient Kunst der zwischenmenschlichen Kommunikation und wird zu einer Sprache ohne Wörterbuch.

Curriculum
Einzelausstellungen in privaten Praxen und Büros in Berlin seit 2017 und Teilnahme an Gemeinschaftsausstellungen bei stadtteilbezogenen Kunstaktionen. In meinem ersten Beruf war ich im psychosozialen Feld als Beraterin, Therapeutin und Referentin in der Sozialen Arbeit tätig. Dort habe ich unter anderem mit kreativen Mitteln und Materialien in der Fachberatung und in Workshops für Fachkräfte gearbeitet.

www.heidrunkohlhaas.de

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Dagmar Walter-Kautt

Arte è …“opportunità di cambiamento“.
L’astrazione come mezzo di espressione.
Dagmar Kautt-Walter vive e lavora a Reutlingen (Germania) e da tempo è operativa nel campo delle belle arti, genere pittura. Approfondisce costantemente la propria visione artistica attraverso un’intensa esplorazione di vari temi e tecniche. Le emozioni vengono tradotte con sensibilità attraverso il suo uso libero ed espressivo di colori e forme, dando vita a composizioni armoniose. Ne deriva uno stile pittorico dal carattere distintivo. L’astrazione è il suo mezzo di espressione che le consente, attraverso l’intuito, di immergersi in un’altra dimensione.

Kunst ist… “Chancen des Wandels”.
Abstraktion als Ausdrucksmittel.
Dagmar Kautt-Walter lebt und arbeitet in Reutlingen und bewegt sich seit Langem im Genre der Bildenden Kunst – Malerei.Ihren eigenen künstlerischen Anspruch vertieft sie ständig durch eine intensive Auseinandersetzung zu verschiedenen Themen und Techniken. Emotionen werden im freien Umgang mit Farbe und Form feinfühlig umgesetzt, stimmige Bildkompositionen entstehen – ein Malstil mit eigenem Duktus. Die Abstraktheit ist das Medium der Ausdrucksweise und ermöglicht durch Intuition ein Eintauchen in eine andere Dimension.

dagmar-1-kautt@arcor.de

Rolf Kaelin portrait - dimensioni medie

Rolf Kaelin

Arte è sorriso e gioia di vivere.
Dopo anni di esperienza nel design e nel lavoro autonomo come artigiano in Svizzera, sono emigrato in Italia nel 2022. Era giunto il momento di iniziare qualcosa di nuovo. Volevo realizzare il mio desiderio di libertà creativa e indipendenza, e ho iniziato a creare sculture e opere tridimensionali in argilla e cemento. Le mie figure vogliono essere colorate e spiritose, con un tocco di malizia, per strappare un sorriso e, naturalmente, per irradiare una grande gioia di vivere, che sembra più importante che mai nel mondo di oggi.

Curriculum • Nato nel 1966 nella città di Einsiedeln, Canton Svitto, nella Svizzera centrale • Ha frequentato le scuole pubbliche a Freienbach, Gross ed Einsiedeln, Canton Svitto • Dal 1982 al 1985 ha frequentato la formazione pedagogica di livello inferiore presso la scuola cantonale di Pfäffikon; ha studiato disegno e design con Alois Nauer, insegnante d’arte certificato • Dal 1985 al 1987 ha frequentato la formazione pedagogica di livello superiore presso l’ex scuola pedagogica di Rickenbach, Canton Svitto; ha studiato disegno e design con Walter Hintermann, insegnante d’arte certificato, pittore e scrittore d’arte • Nel 1987 ha conseguito il diploma di insegnante di scuola primaria • Ha lavorato per diversi anni come insegnante di classe, in seguito ha svolto incarichi part-time come insegnante specializzato, anche per arti visive • Ulteriori corsi nel campo creativo, ad esempio con l’argilla (ceramica cotta a legna): costruzione di una buca per la cottura, progettazione di oggetti, cottura • dal 1997 collaborazione nel laboratorio di vetrate artistiche della moglie Antoinette Liebich, formazione come vetraio d’arte, studi di araldica • dal 2001 libero professionista come araldista, artista di stemmi e restauratore • 2022 emigrazione in Italia e ripresa dell’attività artistica con sculture colorate in argilla e cemento

Kunst ist Lächeln und Lebensfreude.
Nach jahrelanger Erfahrung im gestalterischen Bereich und kunsthandwerklicher Selbständigkeit in der Schweiz folgte 2022 die Auswanderung nach Italien. Es war Zeit geworden, etwas Neues zu beginnen. Ich wollte mir nun meinen Wunsch erfüllen, gestalterisch frei und unabhängig zu sein, und begann mit dem Gestalten von Skulpturen und Plastiken aus Ton und Beton. Meine Figuren sollen farbenfroh und witzig sein, einen gewissen Schalk haben, zum Schmunzeln anregen, und natürlich viel Lebensfreude versprühen, was in der heutigen Zeit wichtiger denn je scheint.

Curriculum • Geboren 1966 im Klosterstädtchen Einsiedeln SZ in der Zentralschweiz • Öffentliche Schulen in Freienbach SZ, Gross SZ und Einsiedeln SZ • 1982 bis 1985: Besuch des Unterseminars an der Kantonsschule Pfäffikon SZ; Zeichnen und Gestalten bei Alois Nauer, dipl. Zeichenlehrer • 1985 bis 1987: Besuch des Oberseminars am ehemaligen Lehrerseminar in Rickenbach SZ; Zeichnen und Gestalten bei Walter Hintermann, dipl. Zeichenlehrer, Maler und Kunstautor • 1987 Abschluss als dipl. Primarlehrer • Es folgten einige Jahre als Klassenlehrer, später dann Teilzeitpensen als Fachlehrer, u.a. für Bildnerisches Gestalten • Weiterführende Kurse im gestalterischen Bereich, z. Bsp. mit Ton (Holzbrandkeramik): Bauen einer Brenngrube, Objektgestaltung, Brand • ab 1997 Mitarbeit in der Glasmalerei meiner Frau Antoinette Liebich, Ausbildung zum Kunstglaser, Studium der Wappenkunst • ab 2001 freischaffend als Heraldiker, Wappenkünstler und Restaurator • 2022 Auswanderung nach Italien und künstlerischer Neustart mit farbenfrohen Skulpturen in Ton und Beton

www.rolfkaelin.net

gabi huck portrait - dimensioni medie

Gabriela Huck

Arte è saper catturare un’espressione.
Sculture in terracotta e bronzo.
Molteplici sensazioni ci emozionano ogni giorno e ciò è reso evidente nelle nostre espressioni facciali e nei nostri gesti. L’artista cerca di enfatizzare questi sentimenti nelle sue figure attraverso sfumature minime, quasi accennate. La comunicazione reciproca dei personaggi esprime sentimenti delicati come sofferenza, tristezza, insicurezza e coraggio.
Nata a Pforzheim (Germania) nel 1948, cresciuta in Venezuela (Sud America). Dal 1995 lavora con la terracotta sul tema “l’uomo in tutta la sua diversità”. 2008– 2013 studia alla free Art Academy Nürtingen (Germania)

Kunst ist die Fähigkeit, einen Ausdruck einzufangen.
Skulpturen aus Terracotta und Bronze.
Mannigfache Empfindungen bewegen uns Menschen täglich und lassen das in unserer Mimik und Gestik offensichtlich werden. Diese Empfindungen versucht die Künstlerin durch minimale, gleichsam angedeutete Nuancen, in ihren Figuren hervorzuheben. In der Kommunikation der Figuren mit einander kommen fein geprägte Gefühle, wie Leid, Traurigkeit, Selbstzweifel und Mut zum Ausdruck.
1948 in Pforzheim (Deutschland) geboren, in Venezuela (Südamerika) aufgewachsen. Seit 1995 arbeitet mit Ton zum Thema „der Mensch in seiner Vielfalt“. 2008– 2013 Studium an der freien Kunstakademie Nürtingen (Deutschland)

Mostre
Dal 2005 partecipazione annuale al Sentiero d’Arte a Trarego (Italia)
2007 Palazzo del Fiore a Cannobio (Italia)
2013 laurea all’Accademia d’arte di Nürtingen
2014 Quattro donne quattro stili, Academy Bonn
dal 2017 al Park Hotel Italia di Cannero Riviera (Italia)
2018 Percorsi trasversali – Mergozzo (Italia)
2019 Villa Giulia- SIVIERA – Verbania (Italia)
2020 ARTE Gladys – Golf Hotel Bad Ragaz
2021 ART Innsbruck, Innsbruck (Austria)

gabrielehotz@web.de
www.artgabriela.de

Astrid Hille portrait - dimensioni medie

Astrid Hille

Arte è immergersi nel mondo della forma e del colore.
Le mie opere sono spesso dipinte, scritte o stampate su carta, utilizzando un’ampia varietà di materiali come inchiostro, cera, ruggine, catrame e altri. Scrivo, graffio e dipingo anche su tela, legni di recupero, oggetti trovati, valigie e mobili. Mi piace lavorare in serie o con sequenze, ad esempio utilizzando vecchi attrezzi agricoli, ciotole di legno e molto altro. Nel mio processo artistico, mi immergo completamente nel mondo della forma e del colore e provo la gioia di un bambino che scopre un nuovo gioco.

Kunst ist sich in die Welt der Form und Farbe einzutauchen.
Meine Arbeiten sind oft gemalt, geschrieben oder gedruckt auf Papier mit sehr verschiedenen Materialien wie Tusche, Wachs, Rost, Teer und anderem. Aber auch auf Leinwand, Treibholz, Fundstücken, Koffern, Möbeln schreibe, kratze und male ich. Gerne arbeite ich in Serien oder mit Reihungen, zum Beispiel mit altem Ackerwerkzeug, Holzschalen und vielem mehr. In meinem künstlerischem Arbeiten tauche ich völlig ein in die Welt der Form und Farbe und freue mich wie ein Kind über ein neu erfundenes Spiel.

www.astridhille-kunst.com

20230503_141334 - Karin Helm - dimensioni medie

Karin Helm

Arte è lavorare con le mani. Teste da giardino.
Teste come sculture da giardino. Le dipingevo su grandi tele. Sempre e solo teste… Finché non è arrivato il giorno in cui ho voluto abbellire il mio giardino. Volevo realizzare teste con un materiale resistente al gelo! Mi sono ripromessa di lavorare senza utensili elettrici, solo con le mani. Ho sviluppato una formula. Il materiale è piacevole al tatto. Sento l’energia e ricorda la mia infanzia, quando giocavo con la sabbia e l’acqua. Il mio giardino incolto è il mio posto di lavoro: qui creo sculture in cemento, che chiamo semplicemente “Teste di giardino”. Ogni testa è unica.

Kunst ist mit den Händen zu arbeiten. Gartenköpfe.
Charakterköpfe als frostsichere Gartenskulptur. Auf großen Leinwänden habe ich sie gemalt. Immer nur Köpfe. Bis der Tag kam und ich meinen Garten aufhübschen wollte. Köpfe aus frostsicherem Material will ich machen! Ich habe mir versprochen, ohne elektrische Hilfsmittel, nur mit meinen Händen zu arbeiten. Ich erarbeitete mir eine Rezeptur. Der Baustoff liegt gut in der Hand. Ich spüre die Energie und er erinnert mich an meine Kindheit, als ich mit Sand und Waser matschte. Mein urwüchsiger Garten ist mein Arbeitsplatz. Hier arbeite ich aus dem Baustoff Zement Skulpturen, die ich schlicht „Gartenköpfe“ nenne. Jeder Kopf ist ein Unikat.

www.gartenkoepfe.de

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Stefanie Hellmann

Arte è trovare la semplicità nel mondo sovraccarico.
Sono un’artista interdisciplinare. Nella mia pittura, mi concentro sull’arte femminile e sulle rappresentazioni figurative. Esploro il modo in cui le persone si relazionano allo spazio e quali movimenti interiori le plasmano in ogni momento. Allo stesso tempo, catturo gli umori e le atmosfere attuali della politica mondiale e li integro nel mio lavoro artistico.
È la chiarezza delle immagini che mi interessa e affascina. La semplicità nel mondo sovraccarico. Per me, meno è di più. Lo stesso nei miei quadri. Ho posizionato le mie figure in stanze, in paesaggi, in mondi: lo spettatore può scegliere di riempirli o di accettarne la semplicità. Le persone si muovono nello spazio con stati d’animo diversi. A volte cerco di fermarla, la diversità, e riduco le pennellate. Cerco il momento e mi accorgo che sto solo giocando con le mie figure disegnate. Così nasce la leggerezza.
VITA – Nata a Colonia – Diploma di scuola superiore a Colonia – Soggiorno all’estero in Sud Africa – Ha studiato architettura d’interni alla FH Düsseldorf – Università delle Arti dello Spettacolo di Berlino (UdK) – Teatro Jena – Teatro statale di Wiesbaden – Docente per l’educazione teatrale nelle scuole

Kunst ist die Einfachkeit in der überlasteten Welt zu finden.
Ich bin eine interdisziplinäre Künstlerin. In meiner Malerei lege ich den Schwerpunkt auf womenart und figurative Darstellungen. Ich beschäftige mich damit, wie der Mensch im Raum steht und welche inneren Bewegungen ihn im jeweiligen Moment prägen. Gleichzeitig greife ich die aktuellen Schwingungen und Stimmungen der Weltpolitik auf und integriere sie in meine Künstlerische Arbeit.
Es ist auf Bildern die Klarheit die mich interessiert und fasziniert. Die Einfachkeit in der überlasteten Welt. Für mich ist weniger mehr. So auch auf meinen Bildern. Ich setzte meine Figuren in Räume, in Landschaften, in Welten. Der Betrachter, die Betrachterin kann aussuchen sie zu füllen oder Eifachkeit zu akzeptieren. Der Mensch bewegt sich im Raum mit unterschiedlichen Stimmungen. Manchmal versuche ich es aufzuhalten, die Vielfältigkeit und reduziere mein Pinselstrich. Suche den Moment und merke doch nur, dass ich mit meinen Zeichenfiguren spiele. So entsteht die Leichtigkeit.
VITA – Geboren in Köln – Fachabitur in Köln – Auslandsaufenthalt Süd Afrika – Studium in der Innerarchitektur FH Düsseldorf – Universität der darstellenden Künste Berlin (UdK) – Theaterhaus Jena – Staatstheater Wiesbaden – Lehrkraft für Theaterpädagogik an Schulen

www.stefaniehellmann.de

Hammer PORTRAIT - dimensioni medie

Eva Hammer-Edelmann

Arte è raccontare storie colorate.
Ritratti femminili.
La vita è piena di colori e forme che mi attraggono. I volti mi raccontano storie colorate, che esprimo nei ritratti. Catturare l’espressione dell’anima su carta è un desiderio profondo. La mia opera si concentra sui visi di donne. Il segreto delle immagini risiede nei loro occhi: sono la chiave dell’ anima. Ogni ritratto racconta una storia di vita che diventa visibile nell’opera d’arte. Nel mio ultimo progetto di ritratti femminili, ho collegato ogni opera a una poesia in diverse lingue, musicata in formato video. Lavoro con pittura acrilica, stampa monotipo e di recente al collage. Dipingere con i colori acrilici mi dà la libertà artistica di catturare i ritratti di donne in modi sfaccettati e colorati e di dare vita alle opere. L’elemento sorpresa nelle stampe monotipo mi permette di sperimentare in modo giocoso e curioso, aprendo spazio al caso e alla scoperta. Di recente mi sono interessata al collage.
Formazione professionale e artistica
Studi e formazione come insegnante di sostegno.

  1. Lavorare con l’argilla – 2. Dipingere con il gesso – 3. Dipingere con l’acrilico su tela – 4. Maschere e impronte in gesso – 5. Stampe monotipo di donne – 6. Pittura espressiva 4 – 5 anni – 7. Senso estetico nella vita – 8. L’arte lava la polvere della vita quotidiana dall’anima
    Mostre: Eva Hammer • Artisti al Museo di Storia Locale di Zurigo, Wiedikon, da sabato 10 a venerdì 16 novembre 2012 • Zurich Art Scene, dal 20 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012 presso lo Zollfreilager (Porto Franco) • Artisti – Museo di Storia Locale di Zurigo, Wiedikon, da sabato 9 a venerdì 15 novembre 2013 • Vogel, Zurigo Wollishofen, novembre 2024 • Trarego, aprile 2025, La Perla, Ritratti di donna, Monotipi e Video

Kunst ist das Erzählen farbiger Geschichten.
Frauenportraits.
Das Leben ist voller Farben und Formen, die mich berühren. Gesichter erzählen mir farbige Geschichten, welche ich in Porträts einfange. Den Ausdruck der Seele auf dem Papier festzuhalten, ist ein Herzenswunsch. In meinem Kunstwerken stehen Frauenporträts im Mittelpunt. Das Geheimnis einer jeden Frau liegt in ihren Augen – sie sind der Schlüssel zur Seele. Jedes Porträt erzählt seine eigene Lebensgeschichte und wird im Kunstwerk sichtbar. In meinem letzten Frauenporträt-Projekt habe ich jedes Kunstwerkt mit einem Gedicht in verschiedenen Sprachen verbunden, das in Videoform vertont wurde. Ich arbeite mit Acrylfarben auf Leinwand, mit Monotypie-Drucken und als neueste Ausdrucksform mit Collagen. Das Malen mit Acrylfarben schenkt mir die künstlerische Freiheit, Frauenporträts in vielschichtigen, farbigen Facetten zu erfassen und die Werke lebendig werden zu lassen. Der Überraschungseffekt der Monotypie bedeutet für mich ein spielerisches, neugieriges Experimentieren, das Raum für Zufall und Entdeckung eröffnet.
Ausbildung/Ausbildung als Sonderschullehrerin – 1. Arbeiten mit Ton – 2. Malen mit Kreide -3. Malen mit Acyrl auf Leinwände – 4. Gipsmasken und Drucke – 5. Monotypie-Drucke von Frauen – 6. Ausdrucksmalen 4 – 5 Jahre – 7. Sinn für Ästhetik im Leben – 8. Kunst wäscht den Staub des Allrags von der Seele
Künstlerisches Curriculum: Ausstellungen : Künstler/innen im Ortsmuseum Zürich, Wiedikon, Sa. 10. bis Fr. 16. November 2012 – Kunstszene Zürich, 20.12.2011 bis 8.01.2012 im Zollfreilager – Künstlerinnen und Künstler – Ortsmuseum Zürich, Wiedikon von Sa. 9. bis Fr. 15. November 2013 – Vogel, Zürich Wollishofen, November 2024 – Trarego April 2025, La Perla, Frauenporträts, Monotypien und Videos

www.eva-hammer.ch

Gogollok portrait - dimensioni medie

Christian Gogollok

L’arte è un processo meditativo.
Creare arte ed essere un artista significa molto per me. Mi piace lavorare con una varietà di materiali, tuttavia quello da me preferito è il legno. Nei miei lavori si può trovare praticamente tutto quello che può essere modellato. I miei primi lavori sono stati realizzati in legno, argilla e successivamente gesso, bronzo, acciaio, pietra e cemento. Cerco anche di evidenziare le mie opere con il colore, perché per me non è importante il materiale in sé, bensì la scultura. La mia ispirazione viene dalla natura e proprio il mio legame con la natura, con le sue diverse forme e sfaccettature, si riflette nei miei lavori e motiva la mia ricerca della forma perfetta. Essere ispirato dalla natura, disegnare, formare un modello e poi scolpire è per me un processo meditativo.
Nato nel 1959, sono attivo come scultore dall’inizio degli anni ‘90 e dal 2000 partecipo a numerose mostre personali e collettive.

Kunst ist ein meditatives Prozess.
Kunst zu machen und Künstler zu sein bedeutet mir sehr viel. Ich arbeite gerne mit vielfältigen Materialien. In meinen Werken findet sich so ziemlich alles, was sich bearbeiten lässt. Meine ersten Arbeiten entstanden aus Holz, Ton, Gips später auch Bronze, Stahl, Stein und Zement. Ich versuche auch farblich meine Skulpturen hervorheben, denn für mich ist material nicht wichtig. Die Skulptur ist es. Inspirationen kommen aus der Natur. Mein Bezug zu Natur spiegelt sich auch in meinen Werken wieder. Die Natur mit ihren vielfältigen Formen und Facetten ist auch Motivation für mich zu suche nach der vollkommen Form. Sich von der Natur inspirieren lassen, zeichnen, Modell zu formen um dann eine Skulptur zu Bildhauen ist für mich ein meditative Prozess.
Geboren 1959 Bin seit Anfang der 90-ger Jahre als Bildhauer aktiv.seit 2000 Jahre hab ich an zahlreichen Eizellen und Gruppen Ausstellungen teil genommen.

christiangogollok@gmail.com
www.gogollok-kunst.de

GERSTER PORTRAIT - dimensioni medie

Elisabeth Gerster

„Opportunità di cambiamento“.
L’anno 2025 è considerato un periodo di completamento e trasformazione in termini spirituali. Molte interpretazioni astrologiche vedono il 2026 come l’inizio di una fase in cui i cambiamenti possono essere plasmati con coraggio e nuovi percorsi possono essere forgiati. Questa transizione collega le esperienze e le turbolenze degli anni passati con nuove prospettive di successo. Questo nuovo inizio può apparire diverso per ognuno: siamo noi a decidere quale percorso intraprendere. La farfalla, simbolo di trasformazione, ci invita a connetterci con il momento presente. Ci mostra la leggerezza dell’essere e ci ricorda che la vera trasformazione nasce dalla devozione e dalla consapevolezza. Nell’interpretazione dei sogni, la farfalla rappresenta la metamorfosi umana, lo sviluppo interiore che conduce alla crescita spirituale. Anche altre immagini, come la spirale o l’albero della vita, sono considerate simboli di cambiamento e il guscio rotto simboleggia il punto di partenza.
Fin da adolescente, Elisabeth Gerster era affascinata dalla malleabilità tridimensionale dell’argilla. L’essenza di terra, acqua e fuoco, che con l’aiuto delle mani plasma l’argilla in un oggetto, possiede anche un aspetto spirituale che è sempre stato palpabile per Elisabeth e che conferisce a ogni oggetto la sua profondità. Dal 1996, Elisabeth vive nella Casetta Elisabetta a Trarego dalla primavera al tardo autunno. L’atmosfera speciale, il vento sempre presente che lì si percepisce, l’hanno ispirata a creare “Eli – la Donna nel Vento”, il simbolo del “Sentiero d’ARTe”. Nel 1999 ha inaugurato la prima mostra d’arte nel suo giardino, che in seguito si è tenuta ogni anno durante le vacanze di Pasqua. Dal 2008, questo evento si rinnova con il nome di Sentiero d’ARTe, organizzato dalla Pro Loco Trarego Cheglio Viggiona, ospitando numerosi artisti internazionali.

“Chancen des Wandels”.
Das Jahr 2025 gilt spirituell als eine Zeit des Abschlusses und der Transformation. Viele astrologische Deutungen betrachten das Jahr 2026 als Beginn einer Phase, in der Veränderungen mutig gestaltet und neue Wege beschritten werden können. Der Übergang verbindet die Erfahrungen und Turbulenzen der vergangenen Jahre mit neuen, erfolgreichen Perspektiven. Für jeden Menschen kann dieser Neubeginn anders aussehen – wir selbst entscheiden, welchen Weg wir einschlagen wollen. Der Schmetterling, Sinnbild der Wandlung, lädt uns ein, sich mit dem Augenblick zu verbinden. Er zeigt dem Menschen die Leichtigkeit des Seins und erinnert daran, dass wahre Transformation in Hingabe und Achtsamkeit entsteht. In der Traumdeutung steht der Schmetterling für die Metamorphose des Menschen – für die innere Entwicklung, die zu geistigem Wachstum führt. Auch andere Symbole, wie die Spirale oder der Lebensbaum gelten als Symbole des Wandels, die aufgebrochene Schale soll den Aufbruch symbolisieren, die den Wandel ermöglichen.
Schon als Jugendliche war Elisabeth Gerster von der dreidimensionalen Formbarkeit des Tons fasziniert. Die Essenz aus Erde, Wasser und Feuer, die den Ton letztendlich mit Hilfe der Hände zum Objekt formt, hat auch den spirituellen Aspekt, der für Elisabeth immer spürbar war und der somit jedem Objekt seine Tiefe gibt. Seit 1996 wohnt Elisabeth von Frühjahr bis zum Spätherbst in der Casetta Elisabetta in Trarego. Die besondere Atmosphäre, der immerwährende Wind, der dort zu spüren ist, hat sie zu „Eli – der Frau im Wind“ angeregt, dem Symbol des „Sentiero d’ARTe“. In ihrem Garten initiierte sie 1999 die erste Kunstausstellung, die nachfolgend jedes Jahr über die Ostertage stattfand. Seit 2008 wird diese Veranstaltung von Proloco Trarego-Viggiona weiterhin über Ostern mit vielen internationalen Künstlern als Sentiero d’ARTe weitergeführt.

www.casetta-elisabetta.de