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Gaby Rensch

Arte è speranza per tempi e cultura migliori.

Ci sono cose che vedo e che mi ispirano a dare forma all’esperienza con le mie ceramiche. Spesso sono incontri nella natura, ma anche una storia o un vaso tradizionale a cui vorrei dare una forma nuova. Trascorro spesso del tempo nella natura e rifletto sui nostri tempi. Tante notizie di guerre e miseria, di persone in fuga. Parlare con gli amici, sostenere i processi democratici e sostenere le proteste per la pace sono essenziali. Percepisco questo tempo mentre lavoro e ciò mi aiuta ad apprezzare la bellezza delle antiche forme ceramiche. E a sperare che troveremo di nuovo tempi migliori e una cultura migliore. Le varie forme espressive del design artistico mi hanno sempre accompagnato e motivato a trovare la strada nel mio lavoro creativo. Ho realizzato progetti teatrali con i giovani, programmi letterari alla radio e dipinto quadri. Durante la mia formazione da ceramista, ho scoperto come dare vita alle forme attraverso l’argilla. La natura ti aiuta a guardare, prendiamocene cura!

Profilo artistico: Gaby Rensch ha studiato come assistente sociale a Basilea. Con bambini e ragazzi ha avuto numerose esperienze creative, lezioni di teatro, carnevale, musica. Durante i suoi viaggi e soggiorni all’estero in Scozia e Grecia ha conosciuto altre culture. Ammira particolarmente i tempi antichi e la cultura micenea in Grecia. Trasmissioni radiofoniche: Shakespeare per tutti.  Formazione per diventare ceramista, anche con viaggi in Germania e Francia. Mostre al festival della ceramica ad Oeschgen vicino a Frick, Ratisbona, Jegensdorf. Partecipa anche ai mercatini dell’artigianato con ceramiche di uso quotidiano. Vivo nella bellissima Valle Onsernone (Ticino) dove ho il mio laboratorio di ceramica.

Kunst ist Hoffnung auf bessere Zeiten und Kultur.

Es gibt Dinge, die ich sehe und die mich inspirieren, dem Erlebnis eine Form zu geben
mit meiner Keramik. Es sind oft Begegnungen in der Natur, aber auch eine Geschichte oder
eine traditionelle Gefässform, der ich eine neue Form geben möchte. Ich bin oft in der Natur und mache mirGedanken über unsere Zeit. Soviele Nachrichten über Kriege und Elend, Menschen auf der Flucht. MitFreunden reden, für demokratische Prozesse sich einsetzen und auch die Proteste für den Frieden unterstützen, eine Notwendigkeit. Ich spüre diese Zeit beim Arbeiten und es hilft einem, die Schönheitenvon alten keramischen Formen zu finden. Und die Hoffnung, dass wir wieder bessere Zeiten und Kulturfinden. Die verschiedenen Ausdrucksformen im künstlerischen Gestalten haben mich immer begleitet und motiviert, eigene Wege zu finden in meiner kreativen Arbeit. Mit Jugendlichen machte ich Theaterprojekte, am Radio Literatursendungen , Bilder malen . Immer wieder die Begegnung mit der Bewegung, dem Traum, der unser Leben verändert. Während der Ausbildung zur Töpferin entdeckte ich das Gestalten mit Ton, Formen ein Leben geben. Die Natur hilft einem beim Hinschauen, tragen wir Sorge zu ihr!

Künstlerisches Profil : Gaby Rensch Ausbildung zur Sozialpädagogin in Basel . Mit Kindern und Jugendlichen, kreative Erlebnisse gestalten, Theater, Karneval, Musikunterricht. Bei Reisen und Auslandaufenthalten in Schottland und Griechenland, das Kennen lernen anderer Kulturen. Vor allem die Frühzeit und mykenische Kultur in Griechenland bewundere ich sehr. Radiosendungen: Shakespeare für alle Ausbildung zur Töpferin Keramikreisen nach Deutschland und Frankreich Ausstellungen amKeramikfestival, Oeschgen bei Frick, Regensburg, Jegensdorf Gehe auch an Kunsthandwerkmärkte mitGebrauchskeramik wohne im schönen Onsernonetal (Tessin) und habe hier mein Keramikatelier.

garensch@bluewin.ch

AURI PORTRAIT1 - dimensioni medie

Auri Neuroth

Arte è movimento.
Auri Neuroth dà impulso alle cose, e lo fa con grande fascino. Nelle sue opere è come se il metallo e i vari materiali avessero deciso di entrare in azione: piegati, pressati, contorti, con visibile piacere nella trasformazione. Crepitano di energia. Ogni spigolo racconta un gesto audace, ogni superficie gioca con la luce, lo spazio e la prospettiva. Nulla si ferma: tutto sembra pronto a muoversi nell’attimo successivo. Con facilità e arguzia, Auri Neuroth ci mostra che il movimento non è solo un concetto, ma uno stato dell’essere. Ed è qui che risiede il fascino unico delle sue opere.
Il suo pensiero artistico è caratterizzato da creatività, intuizione e una profonda connessione di emozioni, concetti e percezioni. Spesso è anticonvenzionale, sperimentale e riflette temi sociali, personali o filosofici. Le rappresentazioni simboliche, i concetti astratti o un’estetica molto individuale sono la sua priorità.

Kunst ist Bewegung.
Auri Neuroth bringt Dinge in Bewegung – und das sehr charmant. Ihre Arbeiten wirken, als hätten Metall und Material beschlossen, selbst aktiv zu werden: gefaltet, gedrückt, verdreht, mit sichtbarer Freude an Veränderung. Hier knistert es vor Energie. Jede Kante erzählt von einer mutigen Geste, jede Oberfläche spielt mit Licht, Raum und Blickrichtung. Nichts steht still, alles scheint im nächsten Moment weiterzuziehen. Auri Neuroth zeigt uns mit Leichtigkeit und Witz: Bewegung ist nicht nur ein Thema, sondern ein Zustand. Und genau darin liegt der besondere Reiz ihrer Arbeiten.
Ihr künstlerisches Denken zeichnet sich durch Kreativität, Intuition und eine tiefe Verbindung von Emotionen, Konzepten und Wahrnehmungen aus. Es ist oft unkonventionell, experimentell und reflektiert gesellschaftliche, persönliche oder philosophische Themen. Symbolische Darstellungen, abstrakte Konzepte oder eine sehr individuelle Ästhetik stehen für sie im Vordergrund.

www.aurineuroth.com

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Reda Mostafa

Arte è fonte di chiarezza e di pace.
Credo fermamente che la creatività risieda in ogni essere umano. L’arte è sempre stata per me una fonte di chiarezza e pace. Proprio come la meditazione, l’atto creativo mi permette di mettere a tacere le distrazioni e concentrarmi sul momento presente. Nel corso degli anni, questa pratica mi ha portato appagamento, indipendentemente dal fatto che il risultato sia considerato “arte” o semplicemente un’espressione personale.

Curriculum. Ho studiato ingegneria meccanica a Karlsruhe e già allora lavoravo con legno e acciaio come materiali da costruzione. Inizialmente, si trattava di progetti più pratici, alcuni dei quali sono sopravvissuti fino a oggi. Nel 1995, ho frequentato un laboratorio di intaglio con la motosega, dove ho creato la mia prima scultura. Lì ho imparato rapidamente l’importanza di concentrarsi su un pezzo di legno con l’obiettivo di esprimere qualcosa. Quest’idea è continuata e si è consolidata nel corso degli anni. La mia seconda e terza scultura erano caratterizzate dal lasciare la forma del legno pressoché invariata; le figure delle donne mantenevano le dimensioni che la natura permetteva. Nel 2011 ho partecipato a un altro laboratorio di intaglio con la motosega con un’artista della mia città natale. È qui che è nato “The Straight”. Durante questo periodo ho anche iniziato a disegnare. In seguito, è nata una scultura di grandi dimensioni, “The Unfinished”. Attraverso questo processo, ho imparato che la creazione artistica non può essere evocata a comando, ma richiede tempo. L’ispirazione per “The Cuts” è nata dalla conoscenza con la figlia di amici. Era un’opera creata per l’apertura del suo primo salone da parrucchiera. “Foresta Nera” è un concetto che sto sviluppando attualmente (ho intenzione di creare sette pezzi). Viviamo nella Foresta Nera, ed è una buona usanza per le donne indossare tipici cappelli fatti a mano in cui il colore e il numero di “Bollen” indicano se sono sposate o meno.

Kunst ist eine Quelle der Klarheit und des Friedens.
Ich bin fest davon überzeugt, dass kreatives Schaffen in jedem Menschen steckt. Kunst war für mich schon immer eine Quelle der Klarheit und des Friedens. Genau wie Meditation ermöglicht mir das kreative Schaffen, Ablenkungen auszublenden und mich auf den gegenwärtigen Moment zu konzentrieren. Im Laufe der Jahre hat mir diese Beschäftigung Erfüllung gebracht, unabhängig davon, ob das Ergebnis als „Kunst” oder einfach nur als persönlicher Ausdruck betrachtet wird.

Curriculum. Ich habe Maschinenbau in Karlsruhe studiert und schon in dieser Zeit mit Holz und Stahl als Baustoff gearbeitet. Zunächst waren es eher praktische Dinge die als Resultat teilweise bis heute noch bestand haben. In 1995 war ich auf einem Sägenworkkshop, bei dem ich meine erste Skulptur angefertigt hatte. Hier hatte ich sehr schnell gelernt was es ausmacht den Fokus auf ein Stück Holz zu legen, mit dem Ziel etwas auszudrücken. Dieser Gedanke hat sich über die Jahre fortgesetzt bzw. etabliert. Meine zweite und dritte Skulptur war eher davon geprägt, das Stück holz weitestgehend in der Form nicht allzu sehr zu verändern, die Frauen haben die Ausmaße wie sie di Natur zugelassen hat. In 2011 habe ich wieder einen Sägeworkshop mit einem Künstler aus meiner Heimatstadt gemacht. Hier ist “The Straight entstanden. In dieser Zeit habe ich auf angefangen zu zeichnen. Danach ist eine sehr große Skulptur “the unfinished” entstanden. Dabei habe ich gelernt, dass künstlerisches Schaffen nicht auf Kommando abrufbar ist, sondern Zeit braucht. Inspiration für “die Schnitte” war aus der Bekanntschaft mit Tochter von Freunden. Es war ein Stück, dass zu Ihrer Einweihung des ersten eigenen Friseur Salons entstand. Black Forest ist eine Gedanke, den ich derzeit fortsetze (es sollen Sieben entstehen). Wir leben m Schwarzwald und es ist ein guter Brauch bei den Damen Hüte zu tragen. Die Farbe und die Anzahl der “Bollen” (Kugeln) sind ein Zeichen ob sie schon verheiratet sind oder nicht.

reda.mostafa@arcor.de

Rolf Kaelin portrait - dimensioni medie

Rolf Kaelin

Arte è sorriso e gioia di vivere.
Dopo anni di esperienza nel design e nel lavoro autonomo come artigiano in Svizzera, sono emigrato in Italia nel 2022. Era giunto il momento di iniziare qualcosa di nuovo. Volevo realizzare il mio desiderio di libertà creativa e indipendenza, e ho iniziato a creare sculture e opere tridimensionali in argilla e cemento. Le mie figure vogliono essere colorate e spiritose, con un tocco di malizia, per strappare un sorriso e, naturalmente, per irradiare una grande gioia di vivere, che sembra più importante che mai nel mondo di oggi.

Curriculum • Nato nel 1966 nella città di Einsiedeln, Canton Svitto, nella Svizzera centrale • Ha frequentato le scuole pubbliche a Freienbach, Gross ed Einsiedeln, Canton Svitto • Dal 1982 al 1985 ha frequentato la formazione pedagogica di livello inferiore presso la scuola cantonale di Pfäffikon; ha studiato disegno e design con Alois Nauer, insegnante d’arte certificato • Dal 1985 al 1987 ha frequentato la formazione pedagogica di livello superiore presso l’ex scuola pedagogica di Rickenbach, Canton Svitto; ha studiato disegno e design con Walter Hintermann, insegnante d’arte certificato, pittore e scrittore d’arte • Nel 1987 ha conseguito il diploma di insegnante di scuola primaria • Ha lavorato per diversi anni come insegnante di classe, in seguito ha svolto incarichi part-time come insegnante specializzato, anche per arti visive • Ulteriori corsi nel campo creativo, ad esempio con l’argilla (ceramica cotta a legna): costruzione di una buca per la cottura, progettazione di oggetti, cottura • dal 1997 collaborazione nel laboratorio di vetrate artistiche della moglie Antoinette Liebich, formazione come vetraio d’arte, studi di araldica • dal 2001 libero professionista come araldista, artista di stemmi e restauratore • 2022 emigrazione in Italia e ripresa dell’attività artistica con sculture colorate in argilla e cemento

Kunst ist Lächeln und Lebensfreude.
Nach jahrelanger Erfahrung im gestalterischen Bereich und kunsthandwerklicher Selbständigkeit in der Schweiz folgte 2022 die Auswanderung nach Italien. Es war Zeit geworden, etwas Neues zu beginnen. Ich wollte mir nun meinen Wunsch erfüllen, gestalterisch frei und unabhängig zu sein, und begann mit dem Gestalten von Skulpturen und Plastiken aus Ton und Beton. Meine Figuren sollen farbenfroh und witzig sein, einen gewissen Schalk haben, zum Schmunzeln anregen, und natürlich viel Lebensfreude versprühen, was in der heutigen Zeit wichtiger denn je scheint.

Curriculum • Geboren 1966 im Klosterstädtchen Einsiedeln SZ in der Zentralschweiz • Öffentliche Schulen in Freienbach SZ, Gross SZ und Einsiedeln SZ • 1982 bis 1985: Besuch des Unterseminars an der Kantonsschule Pfäffikon SZ; Zeichnen und Gestalten bei Alois Nauer, dipl. Zeichenlehrer • 1985 bis 1987: Besuch des Oberseminars am ehemaligen Lehrerseminar in Rickenbach SZ; Zeichnen und Gestalten bei Walter Hintermann, dipl. Zeichenlehrer, Maler und Kunstautor • 1987 Abschluss als dipl. Primarlehrer • Es folgten einige Jahre als Klassenlehrer, später dann Teilzeitpensen als Fachlehrer, u.a. für Bildnerisches Gestalten • Weiterführende Kurse im gestalterischen Bereich, z. Bsp. mit Ton (Holzbrandkeramik): Bauen einer Brenngrube, Objektgestaltung, Brand • ab 1997 Mitarbeit in der Glasmalerei meiner Frau Antoinette Liebich, Ausbildung zum Kunstglaser, Studium der Wappenkunst • ab 2001 freischaffend als Heraldiker, Wappenkünstler und Restaurator • 2022 Auswanderung nach Italien und künstlerischer Neustart mit farbenfrohen Skulpturen in Ton und Beton

www.rolfkaelin.net

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Gabriela Huck

Arte è saper catturare un’espressione.
Sculture in terracotta e bronzo.
Molteplici sensazioni ci emozionano ogni giorno e ciò è reso evidente nelle nostre espressioni facciali e nei nostri gesti. L’artista cerca di enfatizzare questi sentimenti nelle sue figure attraverso sfumature minime, quasi accennate. La comunicazione reciproca dei personaggi esprime sentimenti delicati come sofferenza, tristezza, insicurezza e coraggio.
Nata a Pforzheim (Germania) nel 1948, cresciuta in Venezuela (Sud America). Dal 1995 lavora con la terracotta sul tema “l’uomo in tutta la sua diversità”. 2008– 2013 studia alla free Art Academy Nürtingen (Germania)

Kunst ist die Fähigkeit, einen Ausdruck einzufangen.
Skulpturen aus Terracotta und Bronze.
Mannigfache Empfindungen bewegen uns Menschen täglich und lassen das in unserer Mimik und Gestik offensichtlich werden. Diese Empfindungen versucht die Künstlerin durch minimale, gleichsam angedeutete Nuancen, in ihren Figuren hervorzuheben. In der Kommunikation der Figuren mit einander kommen fein geprägte Gefühle, wie Leid, Traurigkeit, Selbstzweifel und Mut zum Ausdruck.
1948 in Pforzheim (Deutschland) geboren, in Venezuela (Südamerika) aufgewachsen. Seit 1995 arbeitet mit Ton zum Thema „der Mensch in seiner Vielfalt“. 2008– 2013 Studium an der freien Kunstakademie Nürtingen (Deutschland)

Mostre
Dal 2005 partecipazione annuale al Sentiero d’Arte a Trarego (Italia)
2007 Palazzo del Fiore a Cannobio (Italia)
2013 laurea all’Accademia d’arte di Nürtingen
2014 Quattro donne quattro stili, Academy Bonn
dal 2017 al Park Hotel Italia di Cannero Riviera (Italia)
2018 Percorsi trasversali – Mergozzo (Italia)
2019 Villa Giulia- SIVIERA – Verbania (Italia)
2020 ARTE Gladys – Golf Hotel Bad Ragaz
2021 ART Innsbruck, Innsbruck (Austria)

gabrielehotz@web.de
www.artgabriela.de

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Karin Helm

Arte è lavorare con le mani. Teste da giardino.
Teste come sculture da giardino. Le dipingevo su grandi tele. Sempre e solo teste… Finché non è arrivato il giorno in cui ho voluto abbellire il mio giardino. Volevo realizzare teste con un materiale resistente al gelo! Mi sono ripromessa di lavorare senza utensili elettrici, solo con le mani. Ho sviluppato una formula. Il materiale è piacevole al tatto. Sento l’energia e ricorda la mia infanzia, quando giocavo con la sabbia e l’acqua. Il mio giardino incolto è il mio posto di lavoro: qui creo sculture in cemento, che chiamo semplicemente “Teste di giardino”. Ogni testa è unica.

Kunst ist mit den Händen zu arbeiten. Gartenköpfe.
Charakterköpfe als frostsichere Gartenskulptur. Auf großen Leinwänden habe ich sie gemalt. Immer nur Köpfe. Bis der Tag kam und ich meinen Garten aufhübschen wollte. Köpfe aus frostsicherem Material will ich machen! Ich habe mir versprochen, ohne elektrische Hilfsmittel, nur mit meinen Händen zu arbeiten. Ich erarbeitete mir eine Rezeptur. Der Baustoff liegt gut in der Hand. Ich spüre die Energie und er erinnert mich an meine Kindheit, als ich mit Sand und Waser matschte. Mein urwüchsiger Garten ist mein Arbeitsplatz. Hier arbeite ich aus dem Baustoff Zement Skulpturen, die ich schlicht „Gartenköpfe“ nenne. Jeder Kopf ist ein Unikat.

www.gartenkoepfe.de

Gogollok portrait - dimensioni medie

Christian Gogollok

L’arte è un processo meditativo.
Creare arte ed essere un artista significa molto per me. Mi piace lavorare con una varietà di materiali, tuttavia quello da me preferito è il legno. Nei miei lavori si può trovare praticamente tutto quello che può essere modellato. I miei primi lavori sono stati realizzati in legno, argilla e successivamente gesso, bronzo, acciaio, pietra e cemento. Cerco anche di evidenziare le mie opere con il colore, perché per me non è importante il materiale in sé, bensì la scultura. La mia ispirazione viene dalla natura e proprio il mio legame con la natura, con le sue diverse forme e sfaccettature, si riflette nei miei lavori e motiva la mia ricerca della forma perfetta. Essere ispirato dalla natura, disegnare, formare un modello e poi scolpire è per me un processo meditativo.
Nato nel 1959, sono attivo come scultore dall’inizio degli anni ‘90 e dal 2000 partecipo a numerose mostre personali e collettive.

Kunst ist ein meditatives Prozess.
Kunst zu machen und Künstler zu sein bedeutet mir sehr viel. Ich arbeite gerne mit vielfältigen Materialien. In meinen Werken findet sich so ziemlich alles, was sich bearbeiten lässt. Meine ersten Arbeiten entstanden aus Holz, Ton, Gips später auch Bronze, Stahl, Stein und Zement. Ich versuche auch farblich meine Skulpturen hervorheben, denn für mich ist material nicht wichtig. Die Skulptur ist es. Inspirationen kommen aus der Natur. Mein Bezug zu Natur spiegelt sich auch in meinen Werken wieder. Die Natur mit ihren vielfältigen Formen und Facetten ist auch Motivation für mich zu suche nach der vollkommen Form. Sich von der Natur inspirieren lassen, zeichnen, Modell zu formen um dann eine Skulptur zu Bildhauen ist für mich ein meditative Prozess.
Geboren 1959 Bin seit Anfang der 90-ger Jahre als Bildhauer aktiv.seit 2000 Jahre hab ich an zahlreichen Eizellen und Gruppen Ausstellungen teil genommen.

christiangogollok@gmail.com
www.gogollok-kunst.de

GERSTER PORTRAIT - dimensioni medie

Elisabeth Gerster

„Opportunità di cambiamento“.
L’anno 2025 è considerato un periodo di completamento e trasformazione in termini spirituali. Molte interpretazioni astrologiche vedono il 2026 come l’inizio di una fase in cui i cambiamenti possono essere plasmati con coraggio e nuovi percorsi possono essere forgiati. Questa transizione collega le esperienze e le turbolenze degli anni passati con nuove prospettive di successo. Questo nuovo inizio può apparire diverso per ognuno: siamo noi a decidere quale percorso intraprendere. La farfalla, simbolo di trasformazione, ci invita a connetterci con il momento presente. Ci mostra la leggerezza dell’essere e ci ricorda che la vera trasformazione nasce dalla devozione e dalla consapevolezza. Nell’interpretazione dei sogni, la farfalla rappresenta la metamorfosi umana, lo sviluppo interiore che conduce alla crescita spirituale. Anche altre immagini, come la spirale o l’albero della vita, sono considerate simboli di cambiamento e il guscio rotto simboleggia il punto di partenza.
Fin da adolescente, Elisabeth Gerster era affascinata dalla malleabilità tridimensionale dell’argilla. L’essenza di terra, acqua e fuoco, che con l’aiuto delle mani plasma l’argilla in un oggetto, possiede anche un aspetto spirituale che è sempre stato palpabile per Elisabeth e che conferisce a ogni oggetto la sua profondità. Dal 1996, Elisabeth vive nella Casetta Elisabetta a Trarego dalla primavera al tardo autunno. L’atmosfera speciale, il vento sempre presente che lì si percepisce, l’hanno ispirata a creare “Eli – la Donna nel Vento”, il simbolo del “Sentiero d’ARTe”. Nel 1999 ha inaugurato la prima mostra d’arte nel suo giardino, che in seguito si è tenuta ogni anno durante le vacanze di Pasqua. Dal 2008, questo evento si rinnova con il nome di Sentiero d’ARTe, organizzato dalla Pro Loco Trarego Cheglio Viggiona, ospitando numerosi artisti internazionali.

“Chancen des Wandels”.
Das Jahr 2025 gilt spirituell als eine Zeit des Abschlusses und der Transformation. Viele astrologische Deutungen betrachten das Jahr 2026 als Beginn einer Phase, in der Veränderungen mutig gestaltet und neue Wege beschritten werden können. Der Übergang verbindet die Erfahrungen und Turbulenzen der vergangenen Jahre mit neuen, erfolgreichen Perspektiven. Für jeden Menschen kann dieser Neubeginn anders aussehen – wir selbst entscheiden, welchen Weg wir einschlagen wollen. Der Schmetterling, Sinnbild der Wandlung, lädt uns ein, sich mit dem Augenblick zu verbinden. Er zeigt dem Menschen die Leichtigkeit des Seins und erinnert daran, dass wahre Transformation in Hingabe und Achtsamkeit entsteht. In der Traumdeutung steht der Schmetterling für die Metamorphose des Menschen – für die innere Entwicklung, die zu geistigem Wachstum führt. Auch andere Symbole, wie die Spirale oder der Lebensbaum gelten als Symbole des Wandels, die aufgebrochene Schale soll den Aufbruch symbolisieren, die den Wandel ermöglichen.
Schon als Jugendliche war Elisabeth Gerster von der dreidimensionalen Formbarkeit des Tons fasziniert. Die Essenz aus Erde, Wasser und Feuer, die den Ton letztendlich mit Hilfe der Hände zum Objekt formt, hat auch den spirituellen Aspekt, der für Elisabeth immer spürbar war und der somit jedem Objekt seine Tiefe gibt. Seit 1996 wohnt Elisabeth von Frühjahr bis zum Spätherbst in der Casetta Elisabetta in Trarego. Die besondere Atmosphäre, der immerwährende Wind, der dort zu spüren ist, hat sie zu „Eli – der Frau im Wind“ angeregt, dem Symbol des „Sentiero d’ARTe“. In ihrem Garten initiierte sie 1999 die erste Kunstausstellung, die nachfolgend jedes Jahr über die Ostertage stattfand. Seit 2008 wird diese Veranstaltung von Proloco Trarego-Viggiona weiterhin über Ostern mit vielen internationalen Künstlern als Sentiero d’ARTe weitergeführt.

www.casetta-elisabetta.de

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Alexander Gerlach

Arte come espressione dell’amore per l’amore.
Un profondo legame con la natura mi porta alla passione per i metalli, come l’acciaio inossidabile, per lavorarlo e plasmarlo. I metalli si fondono in una simbiosi. Le sculture rilasciano energie. La materia si anima. I miei oggetti d’arte sono l’espressione del mio amore per l’amore. I colori del cielo e della luce si riflettono su diverse superfici. Ogni singolo elemento mira alla perfezione. “Senti ciò che vedi: ciò che sento, lo creo.”

Sono nato a Böblingen nel 1971. Dopo la formazione come fabbro e maestro artigiano è iniziato il mio lavoro artistico. Ho viaggiato nel Sud-est asiatico, Nord Africa, India e America. Nel 2018 sono entrato a far parte dell’Associazione degli Artisti Visivi del Baden-Württemberg.

Kunst als Ausdruck der Liebe zur Liebe.
Intensive Naturverbundenheit führt mich zu meiner Leidenschaft Metall, auch Edelstahl, ihn zu bearbeiten und formen. Metalle verschmelzen zu einer Symbiose. Skulpturen lassen Energien aufleben. Materie beseelt. „Meine Kunstobjekte sind ein Ausdruck meiner Liebe zur Liebe“. Auf unterschiedlichen Oberflächen reflektieren Farben des Himmels und des Lichtes. Individuelle Einzelanfertigungen streben nach Vollkommenheit. „Fühle was du siehst – was ich fühle, erschaffe ich.”

Geboren 1971 in Böblingen. Ausbildung zum Metallbauer und Handwerksmeister. Meine künstlerische Arbeit beginnt. Reisen in Südostasien, Nordafrika, Indien, Amerika. 2018 im Verband Bildender Künstler BW.

Mostre
2024 Space Time Energy – Villa Eugenia Hechingen con GYJHO
2019 Art Fair Luxembourg
2018 Nomination Premio André Evard – Kunsthalle Messmer
2015 Sculptoura – Arte nella natura
2012 Museum Ritter – Opera su commissione
2002 Ritter Sport – Opera su commissione
2001 Stoll & Fischbach per Bruno Banani – Opera su commissione
2000 Lavoro in studio con Lutz Ackermann

info@alexander-gerlach.com

bonfantini portrait

Gianpiero Bonfantini

L’arte è studio, ricerca e sperimentazione.
Il dipinto scolpito  

“Creare il volume con la materia, usare il pennello come uno strumento per scolpire il dipinto. Concepire quasi un bassorilievo fatto di linee di colore che si uniscono come fili su un telaio, fino ad arrivare agli oli su polistirolo inciso a caldo dove la luce penetrando avvolgendo la materia, trasforma colore e forme inventando di un unico soggetto tante versioni.”

Gianpiero Bonfantini Nato a Cesara. (VB) il 15 gennaio 1956. I primi lavori firmati risalgono al1969. Da subito sperimenta tecniche nuove usando materiali insoliti tra i quali stirodur, polistirolo e climafort incisi a caldo e dipinti con colori ad olio. Dal 2005 espone regolarmente in Italia ed all’estero. Gli oli su tela sono realizzati con una sua particolare e tecnica unica – tessitura del colore ad olio – “Pittura Pjalzatd”. Infine i collage: risultati di una “rottamazione” di diverse opere già esposte, tagliate a pezzi e riassemblate.

 

Kunst ist Studium, Forschung und Experiment.
Das plastische Gemälde

“Mit der Materie Volumen schaffen, den Pinsel als Werkzeug für die Gestaltung des Bildes verwenden. Ichstelle mir fast ein Flachrelief vor, das aus Farblinien besteht, die sich wie Fäden auf einem Rahmen verbinden, bis ich zu den Ölgemälden auf heißgeätztem Polystyrol komme, wo das Licht eindringt und dasMaterial umhüllt, indem es Farben und Formen verwandelt und viele Versionen eines einzigen Themaserfindet”.

Gianpiero Bonfantini Geboren in Cesara. (VB) am 15. Januar 1956. Die ersten signierten Werke stammen aus dem Jahr 1969. Er experimentierte sofort mit neuen Techniken und verwendete ungewöhnliche Materialien wie Stirodur, Polystyrol und Climafort, die heiß graviert und mit Ölfarben bemalt wurden. Seit 2005 stellt er regelmäßig in Italien und im Ausland aus. Die Ölbilder auf Leinwand werden mit seiner ganz besonderen und einzigartigen Technik hergestellt – dem Weben von Ölfarben – „Pjalzatd-Malerei“. Schließlich die Collagen: Ergebnisse einer „Verschrottung“ mehrerer bereits ausgestellter Werke, in Stücke geschnitten und wieder zusammengesetzt.

Mostre principali / Hauptausstellungen: Milano, Torino, Lecce, Parigi, Vancouver, Como, Udine,Vicenza, Cremona, Verbania, Palermo, Domodossola, Vicenza, Montichiari, Lissone, Borgomanero, Omegna, Baldissero d’Alba, Marcon, Pettenasco, Cesara, Vogogna, Cesenatico, Cinque Terre, Roma, Cagliari, Arola, Preganziol, Toimezzo,Venezia, Miasino, Rimini.

www.gianpierobonfantini.com