Pietro Arnoldi

L’ arte di trasformare un legno antico.

La sua ricerca scultorea e maggior opera si concentra sul recupero di legni antichi e trasformarli in opere d’arte. La sua attenzione si rivolge in particolare al personaggio di Pinocchio che diventa alter ego del suo operare e della sua ricerca. Figure di Pinocchio sono rappresentate anche da scritti e disegni raggruppati in libretti favola e in un libro in cui il burattino diventa partecipe con le sue sculture e le descrive al lettore.Mater Dolorosa e L’Albero delle Favole a Trarego Viggiona l’espressione massima del suo lavoro.

Pietro Arnoldi è nato a Taleggio (BG), nel 1955.  Fin da piccolo portato per il disegno e la creatività, diviene allievo di Rovello, l’assistente di Funi, e apprende le tecniche artistiche e i principi basilari dell’arte. Si trasferisce a Milano e apre uno studio dove perfeziona la sua ricerca scultorea. Si concentra sul recupero di legni antichi, salvarli dall’abbandono per trasformarli in opere d’arte. Vasto il suo percorso artistico che lo ha portato a esporre in molte città d’Europa e del mondo. Le sue opere sono presenti in musei e case private. Va citata in particolar modo l’apertura del museo del legno”Lignorama” di Ridau inaugurata con una sua esposizione. Inoltre è presente in gallerie di Ibiza e in Grand Hotel di prestigio come Villa Serbelloni di Bellagio. Sue performance e istallazioni scultoree sono di corollario di manifestazioni popolari. Ha pubblicato calendari con foto di Carlos Mecarelli e una monografia con foto di Leo Matiz, grande fotografo sudamericano amico fraterno di Gabriel Garcia Marquez e con poesie di Enzo Samaritani del Teatro Arciliuto. Ecco che la sua attenzione si rivolge come un richiamo istintivo alla figura di Pinocchio, personaggio che lo coinvolge a tal punto che lo fa diventare alter ego del suo operare e della sua ricerca. Ecco allora uscire dal suo atelier diverse figure di Pinocchio che sono rappresentati anche da scritti e disegni raggruppati in libretti favola e un libro in cui la figura del burattino diventa partecipe con le sue sculture e le descrive al lettore. Un libro a quattro mani con la collaborazione di amici poeti, fotografi Enzo Samaritani, Cristina Barbieri, una fotografa, Ottavia Laise e un artista grafico, Roberto Papagno che sarà presentato alla fondazione pinocchio a Collodi. E? In ogni caso la sua maggior opera il recupero di alberi morti e la loro trasformazione in opere.

 

Die Kunst, antikes Holz zu verwandeln.

Seine Aufmerksamkeit richtet sich auf die Figur des Pinocchio, dass er zum Alter Ego seiner Arbeit und seiner Forschung wird. Hier kommen dann mehrere Figuren von Pinocchio, die auch durch Schriften und Zeichnungen dargestellt sind, gruppiert in Märchenheften und einem Buch, in dem die Marionette mit seinen Skulpturen zum Akteur wird und sie dem Leser beschreibt. Sein Hauptwerk ist jedenfalls die Bergung abgestorbener Bäume und deren Umwandlung in Werke. Mater Dolorosa und L’Albero delle Favole, im Dorf Trarego Viggiona der maximale Ausdruck seiner Arbeit.

Pietro Arnoldi wurde 1955 in Taleggio (BG) geboren. Schon in jungen Jahren zeichnerisch und kreativ begabt, wurde er Schüler von Rovello, Funis Assistent, und lernte die künstlerischen Techniken und die Grundprinzipien der Kunst. Er zog nach Mailand und eröffnete ein Atelier, in dem er seine bildhauerischen Forschungen perfektionierte. Er konzentriert sich auf die Wiederherstellung uralter Hölzer, bewahrt sie vor der Auflösung, um sie in Kunstwerke umzuwandeln. Seine künstlerische Laufbahn ist umfangreich und hat ihn dazu geführt, in vielen Städten Europas und der Welt auszustellen. Seine Aufmerksamkeit richtet sich wie ein instinktiver Ruf auf die Figur des Pinocchio, eine Figur, die ihn so sehr involviert, dass er zum Alter Ego seiner Arbeit und seiner Forschung wird. Hier kommen dann aus seinem Atelier mehrere Figuren von Pinocchio, die auch durch Schriften und Zeichnungen dargestellt sind, gruppiert in Märchenheften und einem Buch, in dem die Figur der Marionette mit seinen Skulpturen zum Akteur wird und sie dem Leser beschreibt. Sein Hauptwerk ist jedenfalls die Bergung abgestorbener Bäume und deren Umwandlung in Werke.

www.pietroarnoldi.com